Carol (2015, regia di Todd Haynes)

Carol, Due anime si incontrano, i loro sguardi si accarezzano

 

Carol
Therese Belivet – Rooney Mara

Entro in sala e si spengono le luci… una musica che si chiama poesia. Inizia così il film diretto da Todd Haynes, che ti proietta immediatamente fra le strade fredde di Manhattan, dove il film è ambientato, nel 1952. Tratto dal romanzo di Patricia Highsmith, questo film è un’autentica opera d’arte. La storia narra l’incontro e l’amore tra Therese Belivet (Rooney Mara), giovane diciannovenne che sogna di diventare una fotografa, ma che lavora come commessa in un grande magazzino nel reparto giocattoli, e di Carol Aird (Cate Blanchett), signora facoltosa con un divorzio imminente e madre della piccola Rindy.

Carol
Carol Aird – Cate Blanchett, e Rooney Mara – Therese

Therese e Carol si incontrano, i loro sguardi si accarezzano, si scoprono, si sfiorano, in un turbinìo di emozioni che guida lo spettatore dal primo all’ultimo sguardo, dalla prima all’ultima nota della colonna sonora di Carter Burwell, una stupenda danza di emozioni guidata dalla profonda delicatezza di queste note, che coinvolgono lo spettatore in ogni attimo, ad ogni respiro. Un’elaborata fotografia che punta sull’eleganza della bellissima figura di Carol, una scenografia curata che rappresenta il periodo che le protagoniste stanno vivendo. Avendo letto anche il libro, le differenze rispetto al film sono molteplici, ma Todd Haynes riesce a far sì che la delicatezza delle vicende trattate siano accostate alla profondità dei personaggi: Therese timida e introversa, non sa ancora quale sia il proprio posto nel mondo, non dice mai di no, provando tutte le profonde sensazioni che le sa dare solo Carol; Carol donna più matura, è elegante e raffinata quanto triste e malinconica a causa dei suoi continui battibecchi con Harge (Kyle Chandler), e l’impossibilità di vivere pienamente e alla luce del sole la propria natura, riesce a trovare conforto solo nell’amore della figlia Rindy e nella  forte amicizia con Abby (Sarah Paulson).

Carol
Abby – Sarah Paulson

Entrambe si trovano in un momento della loro vita nel quale nutrono il bisogno mentale e fisico l’una dell’altra, intensamente. Ho adorato la delicata regia di Haynes , mai banale, molto passionale e coinvolgente, ed ha saputo dirigere (a mio avviso) una delle scene d’amore più belle dolci e raffinate che abbia mai visto.

Carol

 

 

Rooney Mara timida al punto giusto, rispecchia alla perfezione l’immagine che ha saputo creare la Highsmith nel suo libro, ma guardando la figura di Carol, i suoi modi, i suoi gesti, interpretata in modo superbo da Cate Blanchett, pensi che la perfezione interpretativa esista, quando esci dal cinema e rimani in silenzio, a bocca aperta, con dentro una miriade di emozioni, proprio com’è successo a me.

Alessia Lugli