The Disaster Artist (2017, regia di James Franco)

Disaster Artist, la celebrazione del talento di James Franco

Qual’è il metodo migliore per diventare un attore celebre ad Hollywood?

Niente di più semplice!

Tommy Wiseau

Scrivere una sceneggiatura e autofinanziarsi il film, con una modica cifra di 6 milioni di dollari.

Questo è quello che accadde a Tommy Wiseau, uno strambo personaggio dai capelli neri corvini, (interpretato da James Franco) una miriade di segreti ed uno strano accento. Un giorno per puro caso si imbatte in Greg Sestero (Dave Franco), un aspirante giovane attore che vorrebbe sfondare ad Hollywood, ma che non ha né il temperamento necessario per diventarlo né le palle per osare e pensare più alla sua carriera. L’amicizia con Tommy, che ogni giorno che passa si fa sempre più asfissiante e morbosa lo farà cadere sempre più nell’oblio di una carriera sempre più incerta.

Tommy fa di tutto per avere l’amico Greg accanto a sé (probabilmente l’unica persona che gli è sempre stata vicina), così tanto da scrivere, produrre, autofinanziarsi il film “The Room”(il suo primo ed ultimo film), nel quale è anche regista e attore protagonista! Il film sarà un vero flop al botteghino, tanto da incassare la modica cifra di 1800 dollari diventando però un’icona cult del trash.

James Franco in una scena di “The Room” in Disaster Artist

Disaster Artist, quindi, ruota attorno alla figura mistica, quasi surreale del famoso Tommy Wiseau, un uomo dall’accento dell’Est Europa (nonostante abbia detto a tutti di essere originario di New Orleans), senza età, con almeno due case a suo nome che non si sa come fa a mantenere, un esorbitante conto in banca che nessuno sa come faccia ad avere. La risposta di Wiseau riguardo ai vari dubbi sulla sua esistenza?

“Soldi? No problema.”

Disaster Artist è stato girato in maniera maniacale dallo stesso Franco, ricalcando ogni fotogramma (almeno per l’esecuzione di The Room), assumendo anche l’identità di Wiseau niente affatto caricaturale (abbiamo visto alcune scene a confronto e sono identici), aggiungerei quasi fotocopiata. Perchè? James Franco in questo film è Tommy Wiseau, il Dio del Trash!

La pellicola è di fatto estremamente assurda (proprio come la “parte” della vita che ci è dato di conoscere dello stesso Tommy dal momento stesso in cui incontra Greg), esilarante e trash (durante la realizzazione di quel capolavoro di nonsense , “The Room”), malinconica e introspettiva. Tommy si rende conto che il pubblico in sala ( durante la prima del film nel 2003), non capisce il film, e si sente preso in giro. Il viso di Tommy si fa cupo, e si rende conto solo allora di non essere capito. Difatti Il film è l’espressione stessa di un uomo che non viene compreso, che viene deriso, messo da parte, proprio come la sua opera. Con un Dave Franco (fratello dello stesso James) che se non recitava era lo stesso, ma che senza James avrebbe peccato di precarietà. E’ lui che lo rende unico, proprio come l’originale.

Alessia Lugli