Annientamento (2018, regia di Alex Garland)

L’ignoto che affascina, l’ignoto che spaventa.

 

il gruppo di scienziate

Un gruppo formato da cinque scienziate, specializzate in diverse materie scientifiche, viene inviato in una misteriosa zona sconosciuta, denominata Area X, dalla quale nessun membro delle precedenti spedizioni ha mai fatto ritorno. Tratto dall’omonimo romanzo di Jeff Vandermeer, primo capitolo di una trilogia (Trilogia dell’Area X), prodotto da Netflix dopo che la Paramount ha deciso di non produrlo per il cinema.

Lena – Natalie Portman

Oserei dire che il film di Garland si trova a metà strada tra “Arrival” e “Jurassic Park”. Gli interrogativi sono molteplici e non tutti trovano una risposta chiara e definita, proprio come in “Arrival”. Il regista lascia che lo spettatore arrivi da solo a tali risposte. Con questo alone di mistero, viaggia in parallelo il pericolo che viene rappresentato dalle strane bestie feroci che braccano il gruppo di scienziate. Gli enormi animali, che sembrano geneticamente modificati, vagano liberi per la giungla e gli edifici abbandonati coperti ormai dalle piante, ricordano molto la saga creata da Michael Chrichton. In particolare c’è una sequenza in una mensa abbandonata che somiglia moltissimo alla scena con i velociraptor di “Jurassic Park”.

Ad Alex Garland (regista e sceneggiatore), va il grande merito di essere riuscito a creare un’atmosfera misteriosa ed onirica, e allo stesso tempo abbastanza inquietante da impaurire lo spettatore (senza usare i jumpscare). Il tutto è contornato da scenografie e buoni effetti speciali . La giungla è coloratissima sia da colori accesi che da colori opachi (anche se quello predominante è il verde).

 

La pecca più grande però, sta nell’approfondimento delle protagoniste. Ognuna di loro ha un passato ed una motivazione per cui si trova nell’Area X, ma se escludiamo la protagonista Lena (Natalie Portman), nessuna delle altre viene sviluppata. Difatti il regista e sceneggiatore Alex Garland, si concentra nell’approfondire proprio l’Area X.  Le attrici sono tutte molto brave, e tra esse spiccano Natalie Portman e Jennifer Jason Leigh (che interpreta la psicologa del gruppo dott.ssa Ventress), ma avrei gradito un approfondimento più ampio delle loro storie, di cui abbiamo solo un piccolissimo accenno.

Josie (Tessa Thompson) e Anya (Gina Rodriguez)

Annientamento rimane tuttavia un bel film. Fantascienza e mistero psicologico si incrociano molto bene. Un vero peccato che la Paramount abbia deciso di abolire il progetto per il grande schermo, poiché le scenografie e gli effetti speciali sarebbero di grande effetto in una sala cinematografica.

Andrea Di Mastrorocco