Mal di pietre (2016) recensione

Mal di pietre. Marion Cotillard non delude mai!

Marion Cotillard in Mal Di Pietre
Gabrielle (Marion Cotillard)
matrimonio in Mal Di Pietre
Gabrielle e Josè (Alex Brendemuhl)

Francia, primi anni ’50. Incastrata in un matrimonio combinato dai suoi genitori, Gabrielle (Marion Cotillard) scopre di avere dei calcoli renali (il così detto mal di pietre) che le impediscono di avere dei figli da suo marito Josè (Alex Brendemuhl). Costretta quindi ad essere ricoverata per diversi mesi in una clinica all’avanguardia, dove conosce André (Louis Garrel), un ex soldato, conoscerà l’amore passionale che, nonostante il desiderio, fino a quel momento aveva solo immaginato.

Tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice italiana Milena Agus, il film si svolge in Francia anche se il libro è ambientato in Sardegna. Candidato per la Palma d’Oro al Festival di Cannes del 2016.

Mal Di Pietre fotografia

Le qualità visive del film sono eccelse. L’ambientazione della clinica circondata dalle montagne avvolge completamente i protagonisti, rendendo perfettamente l’idea del senso di isolamento in cui vivono Gabrielle ed André. Alcune scene sembrano svolgersi dentro ad un quadro tanto è bella la fotografia.

Ottima la caratterizzazione dei personaggi:

  • Gabrielle è una ragazza molto intelligente e curiosa, che ha bisogno di scoprire l’amore sia fisico sia sentimentale. Di conseguenza, determinate voglie vengono a galla e lei non tenta per niente di nasconderle, e per questo viene additata come pazza.
  • André è un ex soldato della guerra d’Indocina. Vive per la guerra. Gravemente ferito, con i reni praticamente andati, ormai è rassegnato ed attende solo il momento in cui morirà.
  • Josè è un rozzo contadino che coglie l’occasione di sistemarsi sposando la figlia di una coppia benestante. Nonostante anche lui, come la moglie Gabrielle, si ritrovi in un matrimonio senza amore, non tratta mai male la sua compagna, cercando di farla stare sempre bene e di renderla felice.

Gli attori sono tutti molti bravi. Marion Cotillard si conferma per la grande attrice qual’è, brillando di luce propria. Luis Garrel e Alex Brendemuhl la affiancano alla grande sfoderando due interpretazioni molto diverse tra loro ma entrambe convincenti.

Andrea Di Mastrorocco