Genialità senza precedenti, Carnage è un gioiello con la firma di Polanski.

Scena 1. Inquadratura fissa iniziale: due ragazzini scatenano una piccola rissa, che finisce con due denti rotti.

Carnage
Jodie Foster, John C. Reilly, Christoph Waltz, Kate Winslet

Scena 2: Si apre il sipario… due coppie di genitori si trovano insieme a discutere dei propri figli (sopracitati), in un “teatro casalingo”, da prima conversando garbatamente con piccole e grandi carinerie tanto da risultare melense e false, per poi scoppiare (grazie anche ad una bottiglia di buon scotch invecchiato diciotto anni) in una vera carneficina!

Tratto dalla piéce teatrale di Yasmina Reza “God of Carnage”, Carnage di Roman Polanski è una battaglia vera e propria sulla supremazia e la difesa del proprio essere, una lotta psicologica con una vera e propria morale finale che caratterizza l’incapacità degli adulti nel comunicare fra di loro.

Quattro personaggi l’uno diverso dall’altro: Michael (John C. Reilly) garbato padrone di casa venditore di pentole e padelle; Penelope (Jodie Foster) moglie di Michael, incline all’isteria; Alan (Christoph Waltz), ricco uomo di successo la cui carriera dipende perennemente da un telefono cellulare; Nancy(Kate Winslet), moglie di Alan ( (Christoph Waltz), elegantemente cortese ed educata. Personalmente ho preferito di gran lunga la Winslet e Waltz, capaci di donare più caratterizzazione e sfumature caratteriali ai propri personaggi. Ognuno di loro  è differente dall’altro  con una propria personalità che esce man mano fuori con lo scorrere del film, elegantemente espresso da una grandiosa quanto divertente e spiazzante sceneggiatura!

In Carnage si esprimono tutti i più repressi istinti isterici, con rabbia, depressione e sensi di incompletezza che scatenano una furiosa apocalisse!

La genialità di questa sceneggiatura, si assapora man mano lo scorrere del film, in soli 79 minuti!

Carnage è un piccolo grande film, un gioiello con la firma di Roman Polanski.

Alessia Lugli