Prima di domani (2017, regia di Ry Russo-Young) recensione

Prima di domani. Un teen movie cupo e triste.

 

Prima di domani
Zoey Deutch (Sam)
Prima di domani
Sam e sua madre (Jennifer Beals)

Sam è una delle ragazze più popolari del suo liceo. La sua vita sembra apparentemente perfetta: di buona famiglia, fidanzata con uno dei ragazzi più gettonati della scuola, e viene invitata a tutte le feste. Ma tutto cambia nel “giorno di Cupido” (il 12 febbraio), quando dopo una festa l’auto che trasporta lei e le sue amiche finisce fuori strada. Da quel momento, Sam rimane intrappolata in un vortice temporale, che la costringe a rivivere quel giorno fino al momento dell’incidente.

Tratto dal romanzo scritto da Lauren Oliver (intitolato “E finalmente ti dirò addio), la trama è molto simile a “Ricomincio da capo” con protagonista Bill Murray, anche se i toni sono molto più scuri. Nel film del 1992, infatti, il  sarcastico metereologo Phil Connors, si trova a ripercorrere all’infinito quello che succede durante il groundhog day. Venticinque anni dopo, tocca a Sam fare la stessa cosa, anche se le circostanze sono decisamente più inquietanti dovendo rivivere il giorno della propria morte. Se “Ricomincio da capo” era, a tratti divertente, “Prima di domani” non da mai spazio al divertimento, mantenendo sempre il suo stile cupo, ponendo il film a metà strada tra il drammatico e la ghost-story.

Prima di domani

 

“Non importa quello che faccia o dica, il giorno comincia e finisce sempre allo stesso modo”

La regista Ry Russo-Young porta alla luce varie tematiche tipiche dell’età adolescenziale, come la popolarità a scuola, il bullismo e la prepotenza delle ragazze (in questo caso) che credono di governare il mondo. Tutti fattori che Sam sarà costretta ad affrontare e, in qualche modo, stravolgere per poter uscire dall’incubo che sta vivendo.

Prima di domani
Ally (Cynthy Wu), Sam, Lindsay (Halsotn Sage) e Elody (Medalion Rahimi)

In risposta a molti teen-movie in cui tutto sembra bello, in “Prima di domani” tutto quanto è triste, a partire dal paesaggio. Le foreste innevate che circondano la città sono il perfetto simbolo della tristezza in cui vivono molti dei personaggi del film, come “la lesbica” della scuola o la “sociopatica”, che sono anche i soggetti che più subiscono il bullismo e l’emancipazione. Difficile vedere un simile pessimismo in un film il cui cast è composto esclusivamente da giovani attori, e i cui protagonisti sono dei liceali. Un pessimismo che è la particolarità ed il bello di questa pellicola.

Prima di domani
Sam e Kent (Logan Miller)

Molto brava la protagonista, Zoey Deutch, ad interpretare un’adolescente che si ritrova a dover capire cosa realmente sta succedendo intorno a lei e come uscire da loop in cui è intrappolata. Per farlo attraverserà diverse fasi e affronterà il tutto mettendo in scena varie personalità.

Andrea Di Mastrorocco