Il favoloso mondo di Amelie (2001, regia di Jean-Pierre Jeunet)

Il favoloso mondo di Amelie. La favola scritta e diretta da Jean-Pierre Jeunet.

Il favoloso mondo di Amelie
Amelie (Audrey Tautou)

Amelie (Audrey Tautou) è una semplice cameriera di un bar di Parigi. Il suo più grande piacere è aiutare le persone ad essere felici: il padre, vedovo (Rufus), la collega solitaria Georgette (Isabelle Nanty), il maltrattato commesso di una drogheria (Jamel Debbouze). Mentre cerca di aiutarli, trova un album di fototessere appartenente all’uomo che potrebbe essere l’amore della sua vita (Mathieu Kassovitz).

Il favoloso mondo di Amelie

Jean-Pierre Jeunet (“Una lunga domenica di passioni“, “Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet“) crea una bella favola moderna, colma di allegria e di momenti divertenti, che parla di persone che vanno contro il proprio destino, cambiandolo in meglio. I temi trattati sono tanti: contrasto tra vita quotidiana e sogni, perdenti che trovano la strada vincente, la forza dell’amore. “Il favoloso mondo di Amelie”, approfondisce questi temi con una tale leggerezza da rendere il film incredibilmente originale. Di certo, lo stile inconfondibile di Jeunet aiuta a rendere tutto quanto bello e godibile, rendendo speciale ciò che rischiava di essere estremamente banale. La stessa cosa la fa Amelie, rendendo speciale la vita degli individui intorno a lei. Un banale oggetto, senza alcun valore apparente, diventa la cosa più importante del mondo e dona felicità a chi lo possiede.

Il favoloso mondo di Amelie
Amelie da bambina con il suo amico immaginario

“Tutte le donne vogliono addormentarsi sulla spalla di un uomo. Sì, ma gli uomini russano ed io ho l’orecchio musicale.”

Una genialità, quella di Jean-Pierre Jeunet, che con “Il favoloso mondo di Amelie” tocca la sua vetta massima. Non a caso, questa bellissima pellicola, è considerata il suo capolavoro. Audrey Tautou sembra essere nata per recitare il ruolo di Amelie. Il modo in cui riesce a dar vita ad una donna svampita ma, al tempo stesso, molto profonda, è impeccabile. Guardando il film lo spettatore si trova a vivere delle storielle che alternano momenti commoventi a sequenze incredibilmente simpatiche.

Il favoloso mondo di Amelie
Amelie e Nino (Mathieu Kassovitz)

La storia d’amore che nasce tra Amelie e Nino è così leggera e così pura da sembrare un fidanzamento tra due ragazzini che vivono il loro primo amore. Una love story vissuta con spontaneità, nata con una caccia al tesoro e proseguita da viaggetti per la città in motorino. Decisamente è una storia che arriva al cuore degli spettatori. A circondare questo loro idilliaco amore, c’è una Parigi più bella che mai, resa ancor più speciale dalla fotografia di Bruno Delbonnel (direttore della fotografia anche de “L’ora più buia“).

Questo film, è la dimostrazione che anche con un budget limitato si può creare un prodotto decisamente ottimo!

 

 

Andrea Di Mastrorocco