Noi siamo infinito

Noi siamo Infinito
Sam (Emma Watson), Charlie (Logan Lerman) e Patrick (Ezra Miller)

“In questo momento, te lo giuro, Noi siamo infinito!”

Charlie, interpretato da Logan Lerman (“Fury) è un ragazzo molto intelligente, timido e molto insicuro, che si trova ad affrontare la morte del suo migliore amico ( che si è suicidato).

Un nuovo anno di scuola ha inizio e Charlie conta i giorni che lo separano dalla maturità (1385 giorni!). Perchè?

Noi siamo Infinito
Charlie (Logan Lerman)

Perchè Charlie è solo.

Ma un giorno tutto cambia.

Un bel giorno un ragazzo dell’ultimo anno, Patrick (Ezra Miller), inizia a prendere in giro un professore invece che i ragazzi del primo anno, e Charlie rimane molto colpito dal suo atteggiamento, così tanto da volerci fare amicizia.

Durante una partita di football della scuola, Charlie trova finalmente il coraggio di avvicinarsi a Patrick, un ragazzo esuberante e pieno di immaginazione. Quì Charlie, incontra anche Sam (Emma Watson), la sorellastra di Patrick e suo futuro primo amore.

Noi siamo Infinito

Patrick e Sam, prendono il ragazzo sotto la loro ala protettrice, accompagnandolo in un mondo che fino ad allora non aveva mai conosciuto, tra feste, nuovi amici, “Rocky Horror Picture Show”, e la ricerca infinita della colonna sonora perfetta della loro vita ( che alla fine sarà “Heroes” di David Bowie).

Noi siamo Infinito

“Benvenuto sull’isola dei giocattoli difettosi”

Scritto (sia per quanto riguarda il libro che per la sceneggiatura) e diretto da Stephen Chbosky.

Noi siamo infinito è un piccolo gioiello che tutti dovrebbero soffermarsi a guardare.

E’ un universo, quello del protagonista Charlie, comune a tutti noi: un adolescente con immense paure e delusioni, che non sa esattamente come affrontare la vita.

Noi siamo Infinito

Ma Charlie non è solo questo.

Scrive, e instaura una bella amicizia con il suo professore di letteratura, il professor Anderson (Paul Rudd), che si accorge del suo grande talento nello scrivere.

Talvolta ci troviamo a combattere con un passato estremamente doloroso, che riemerge con brutalità quando sei fragile e vulnerabile.

Durante il corso del film, ci sono numerosi flashback riguardanti il rapporto tra Charlie e sua zia (Melanie Lynskey), morta anch’essa quando era ancora piccolo, e questi flashback vengono esposti a noi spettatori come dei ricordi nebulosi del ragazzo, su cui dovrà fare chiarezza. 

Ma in “Noi siamo infinito”, non solo Charlie dovrà fare chiarezza con i propri fantasmi interiori . Come Sam e la sua tendenza di “autodistruzione”, oppure Patrick, in conflitto con la propria parte razionale.

Da vedere tutto d’un fiato, perchè…

Noi siamo Infinito

Emozionante e significativo, Noi siamo infinito può essere considerato il film simbolo di una generazione, quella degli anni 90′ (il libro è ambientato durante l’anno scolastico 1991 – 1992).

Appartenente a quell’età fuori dai rumori di internet e da quella malinconia fine anni 80′.

Vorrei concludere con un monologo stupendo, entrato ( credo) nel cuore di tutti:

“…E senti quella canzone, su quella strada, insieme alle persone a cui vuoi più bene al mondo, e in questo momento, te lo giuro, noi siamo infinito”

Noi siamo Infinito

Alessia Lugli