Il grande Lebowski (1998, regia di Joel Coen) – approfondimento

Il grande Lebowski. “Questo non è il Vietnam, è il bowling: ci sono delle regole.

Il grande Lebowski
Drugo (Jeff Bridges) Donny (Steve Bushemi) Walter (John Goodman)

“E anche se l’uomo è un pigro, il Drugo lo era di sicuro. Forse addirittura il più pigro di tutta la contea di Los Angeles, il che lo mette in competizione per il titolo mondiale dei pigri.”

Nel 1991, mentre l’America sta combattendo la Guerra del Golfo, Jeffrey Lebowski (Jeff Bridges) detto il Drugo, si gode la sua vita di uomo semplice, tranquillo e spensierato. Passa le giornate a giocare a bowling con i suoi amici Walter (John Goodman) e Donny (Steve Buscemi), e a bere white russian.

Il grande Lebowski
Jeff Lebowski

Il suo godersi oziosamente la vita, viene stravolto dall’incursione nel suo appartamento da parte di due strozzini. Questi, avendolo scambiato per un milionario di Pasadena, suo omonimo, pretendono la riscossione di un debito che sua moglie ha con il loro capo. Drugo, ovviamente, si rifiuta di pagare un debito del quale non è responsabile. Come avvertimento, dunque, questi due strozzini decidono di pisciare sul suo tappeto persiano.

Il grande Lebowski

“E Drugo voleva solo il suo tappeto, nessuna avidità: è che dava veramente un tono all’ambiente”

La vita di Drugo viene completamente sfasciata quando Bunny (Tara Reid), moglie del sig. Lebowski (il milionario a cui Drugo ha chiesto il risarcimento per il tappeto), viene rapita. Dopo che falliscono la consegna del riscatto, Drugo e Walter entrano in un vortice di ricatti, e di minacce da parte di un bizzarro produttore di film porno e da un trio di “nichilisti tedeschi”.

Come già avevano fatto con “Arizona Junior” (1987) e “Fargo” (1996), con “Il grande Lebowski, Joel ed Ethan Coen mettono in scena un film su un rapimento, rimarcando il loro debole per storie in cui “tutto può andare a meraviglia oppure andare a puttane”.

Il grande Lebowski
Walter

Un film divertente, con una serie di personaggi particolari che, in un modo o nell’altro, interagiscono con il Drugo. Ogni personaggio che attraversa “Il grande Lebowski” è lo specchio di un mondo che ha perso ogni senso: Walter è un ottuso reduce del Vietnam, che associa ogni aspetto della sua vita a quello della guerra che ha vissuto; Donny è l’amico marginale a cui tutti vogliono bene ma che nessuno considera fino a quando le cose non vanno male.

“Io non sono il Signor Lebowski lei è il Signor Lebowski…Io sono Drugo!!! Ha capito è cosi che deve chiamarmi, altrimenti può chiamarmi drughetto drugantibus oppure drughino se è di quelli che mette i diminutivi in ogni cosa.”

A fare da contorno a questi tre protagonisti ci sono Jesus, (John Turturro, un giocatore di Bowling/ballerino in tuta viola), Jeckie Treehorn (il produttore porno che sembra più un boss mafioso), Maude, (Julianne Moore, la figlia artista e ribelle del milionario Lebowski) e dei banditi nichilisti tedeschi. Persino gli assurdi sogni ad occhi aperti di Drugo, sotto effetto di marijuana, hanno dei colori sgargianti e forme impossibili, degni di un musical.

Il grande Lebowski

Il grande Lebowski
Maude (Julianne Moore)

Per tutta la durata de “Il grande Lebowski”, il Drugo si trova a dover affrontare dei guai che mai sono causati direttamente da lui, ma di chi gli sta intorno. Basti guardare la scena in cui lui e Walter fanno visita al “piccolo Larry”, pensando che lui possa avere la valigetta contente i soldi per il riscatto di Bunny. Dopo aver cercato di intimidirlo verbalmente, ovviamente citando il Vietman, Walter sfonda una macchina con un piede di porco. Macchina che poi si scoprirà essere di un vicino, che per vendicarsi fa la stessa cosa alla macchina di Drugo.

 

“Senti Larry, hai mai sentito parlare del Vietnam? Stai per entrare in una valle di lacrime, sappiamo che questo è il tuo compito. Sappiamo che hai rubato la macchina… e il fottuto malloppo. E sappiamo che questo è il tuo compito. Stai uccidendo tuo padre, Larry… Visto che non serve a niente, passiamo al piano B.”

Dopo questo monologo, avviene la scena della macchina sfondata.

Il grande Lebowski

Per molte cose, i due fratelli Coen, si sono ispirati a fatti e persone reali. La scena in cui il Drugo trova in macchina il compito del giovane Larry, pare che sia successo veramente ad un amico dei due registi. Lo stesso Drugo non è frutto della fantasia di Joel ed Ethan, ma è un libero adattamento di un loro caro amico, tale Jeff “The Dude” Dowd: finanziatore del loro primo film, membro e fondatore dei Seattle Seven e grande bevitore di white russian (proprio come il nostro amato Drugo).

Il grande Lebowski
Jesus (John Turturro)

Il grande LebowskiGli Autobahn, il gruppo musicale dei nichilisti tedeschi di cui Maude possiede un disco, sono un riferimento ad un band musicale realmente esistente: i Kraftwerk (uno dei loro album tra l’altro si chiama proprio Autobahn).

Chiudiamo con due piccoli appunti: ogni anno, a Louisville si svolge il Lebowski Fest, che consiste in una visione collettiva del film, concerti e concorsi di sosia dei personaggi del film.

E’ ufficialmente in lavorazione uno spin-off de “Il grande Lebowski”, intitolato “Going Places”, che vede protagonista il personaggio di Jesus. Diretto ed interpretato, ovviamente, da John Turturro.

Andrea Di Mastrorocco