Il Gigante
Leslie (Elizabeth Taylor), Jordan Benedict Jr (Rock Hudson), Jett Rink (James Dean)

Il “Gigante” è una pellicola risalente al 1956, un’importante saga familiare che ricopre un arco temporale di 25 anni. Ripercorre la storia di Jordan Benedict Jr. detto Bick (interpretato da Rock Hudson), discendente da una ricca famiglia di allevatori texani, giunge nel Maryland per affari. Qui conosce la bella Leslie (Elizabeth Taylor), figlia di un commerciante di cavalli, e trai due è amore a prima vista. Così folgorata dal fascino dirompente dell’uomo, Leslie lo sposa immediatamente e i due partono per la terra natia di Bick, il Texas, dove l’uomo possiede un enorme vastità di terra, che molti chiamano “Reata”.

Il Gigante

Per Leslie il Texas non è esattamente come lo aveva immaginato, leggendo libri di cultura e di storia. Abituata a grandi vallate di prati e fiori, si ritrova d’innanzi terre aride, tanta polvere, un caldo insopportabile, e un marito che non conosce affatto. Ma la mancanza di empatia per la cognata Luz (Mercedes McCambridge) che vive con loro nella tenuta, e l’intolleranza del marito per i messicani e i braccianti del luogo, la irrita ancora di più.

Nonostante Bick disapprovi, Leslie stringe amicizia con Jet Rink (James Dean), un giovane bracciante che lavora nel ranch di famiglia e che gode delle simpatie di Luz, ma che è fortemente attratto dal temperamento deciso e ribelle di Leslie. Durante un inaspettato giro in macchina tra i due, Leslie si accorge della situazione di estrema miseria, della scarsità di igiene, della povera gente messicana che vive nei pressi del ranch dei Benedict. Ma una tragedia incomberà tra le terre di “Reata”: Luz, la sorella di Bick cadrà da cavallo e morirà.

Il Gigante

Devastati dall’inattesa disgrazia, i due neo coniugi e colleghi  di Bick , dovranno affrontare la nuova situazione amministrativa di “Reata”. Luz infatti, in una clausola del suo testamento, ha riservato un piccolo pezzo di terra di famiglia ( chiamata “gobba di bisonte”) del valore di circa 500 dollari, proprio a Jet Rink, che Bick tanto non sopporta. Decisi a tutti i costi a mantenere il ranch di famiglia interamente in famiglia, Bick e colleghi propongono a Jet un risarcimento di 1.200 dollari in contanti se lui cederà il piccolo pezzo di terra al signor Benedict. Colta la ghiotta occasione di possedere una terra tutta sua, Jet rifiuta l’offerta.

“Io forse sbaglio se faccio come penso, anzi sbaglio di sicuro. Però voglio dar retta a tua sorella. Voglio obbedire a lei, tenermi ciò che mi ha dato. Sono un sentimentale anche io, Bick. Un pezzo di terra mi ha dato e un pezzo di terra mi tengo. Lo so che non vale molto, ma forse un giorno sarò qualcuno e potrò anche recintarla e chiamarla Piccola Reata”

Il Gigante
James Dean

Con il passare dei giorni la vita dei coniugi Benedict si fa sempre più dura e difficile, così tanto che Leslie avrà il primo grosso litigio con il marito, grazie anche al temperamento tenace, deciso e ribelle della donna che non vuole farsi mettere i piedi in testa, specialmente da un uomo così tanto di strette vedute, che reputa la donna inferiore di pensiero. Una parte bellissima per la giovane Elizabeth Taylor, una donna volenterosa che ama il suo uomo, ma lotta per far valere i propri diritti con le unghie e con i denti, sempre a testa alta.

Il Gigante

“Voi signori siete arretrati di centomila anni! Dovreste indossare pelli di leopardo e portare la clave! Politica? Affari? Che cos’ha di tanto mascolino una conversazione da escluderne le donne?!”

Il Gigante

Leslie è una giovane donna piena di vita, vorrebbe girare il mondo, vorrebbe scoprire il mondo, accanto a suo marito, ma è proprio Bick a tapparle le ali e ribadirle per l’ennesima volta che ha delle responsabilità verso la propria discendenza e che solo e soltanto un Benedict potrà gestire Reata, non prima di rimanere basito e scoprire da Leslie che aspetta un figlio.

Presa in mano la sua terra, Jett si mette subito a lavoro. Giorno e notte, lavora come un forsennato, quando un bel giorno, dopo una visita di cortesia da parte di Leslie, Jett trova in un’impronta della donna lasciata sul terriccio, tracce di petrolio. Inizia così la scalata di Jett Rink verso la ricchezza e il successo, diventando così uno degli uomini più ricchi e potenti del Texas e un temibile rivale di Bick.Il Gigante

“Il Gigante”, tratto dall’omonimo romanzo di Edna Ferber, è stato diretto da George Stevens ed è considerato uno dei più bei film del ventesimo secolo, ma è passato alla storia per essere stato l’ultimo film interpretato da James Dean, morto a soli 24 anni poco dopo aver terminato le riprese, a causa di un incidente stradale.

Il Gigante

George Stevens, il regista, era considerato da molti un uomo affabile e preciso. Molto attento ai particolari, lasciava libera interpretazione agli attori con cui lavorava, aiutandoli nel momento del bisogno creativo. Sapeva quel che faceva e lo faceva bene. Famoso per girare più del necessario (utilizzò 262.000 metri di pellicola), sosteneva che avere più riprese da diverse angolazioni potesse contribuire alla drammatizzazione del film, per dargli una forma, una struttura, un’emozione. Stevens volle creare un film che durasse nel tempo. Passò circa un anno in sala montaggio. 

“Se ci investiamo del tempo, se lo curiamo, “Il Gigante” potrà piacere ancora al pubblico fra venticinque anni”

Ci riuscì perfettamente.

 

Il Gigante
Elizabeth Taylor, Rock Hudson e George Stevens

Parallelamente alle vicende della famiglia Benedict, “Il Gigante” narra la scalata al successo di Jett Rink, diventato un grosso magnate del petrolio, non perde occasione di stuzzicare l’ira di Bick, e vendicarsi dell’amore non ricambiato per la bella Leslie. Jett arriverà (addirittura) a sedurre anche la figlia più piccola dei Benedict, Luz (interpretata da Carroll Baker).

Il Gigante
La giovane Luz ( Carroll Baker) e Jet Rink (James Dean)

Ma la pellicola non è solo questo. In essa vengono narrati temi importanti come il razzismo, l’emancipazione della donna e della famiglia. Troviamo Bick deluso e amareggiato dalle proprie aspettative per i suoi figli: Jordan Benedict III (Dennis Hopper) e Judy si ribellano fin da piccoli ai progetti paterni, che li vorrebbero entrambi impegnati nel ranch di famiglia. Come durante il quarto compleanno del piccolo Jordan, quando Bick insiste nel farlo salire in sella su un piccolo cavallo. Il bambino piange disperato, non vuole, lasciando il padre esterrefatto. Il bigottismo del capofamiglia Bick, sarà un forte problema per la famiglia, e un ostacolo per i suoi figli che vorrebbero seguire i propri sogni invece che quelli imposti dal loro padre. Jordan III infatti, da adulto si rifiuterà di gestire il ranch di famiglia, diventerà un medico e dulcis in fundo sposerà una donna messicana.

Sarà proprio questa la molla che farà aprire gli occhi al capofamiglia Benedict, sui grandi errori del passato, per la vergogna dei comportamenti avuti e superare il proprio razzismo.

Durante una festa in onore di Jett Rink, la nuora viene allontanata dalla sala perché di colore. Questo farà imbestialire così tanto Bick che i due eterni rivali arriveranno alle mani. Durante il viaggio di ritorno a “Reata” insieme alla famiglia, Bick finirà per arrabbiarsi e farsi picchiare dal gestore di un ristorante, per aver preso le parti di una famiglia messicana che l’oste si era rifiutato di servire. L’episodio segnerà il lieto fine per i due coniugi.Il Gigante

Fin dall’inizio della storia l’amore di Leslie per Jordan Benedict non è mai stato messo in discussione, fra alti e bassi, la famiglia si è ritrovata sempre riunita, ma la fine per loro e per noi sembra decretare un rinnovato rispetto nei confronti di Bick, redento dagli errori del passato.

Alessia Lugli

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