Disobedience

Disobedience
Esti (Rachel McAdams) e Ronit (Rachel Weisz)

L’essere umano ha sempre preteso tanto da sé stesso e dagli altri suoi simili. Le convenzioni sociali in cui egli vive lo obbligano spesso a pensare in maniera pratica e ordinaria. Ordine gerarchico, matrimonio, classe sociale. Tutt’ora in alcune culture spesso accade. Il matrimonio, per le donne, considerate ancora inferiori di pensiero e di doveri dall’uomo dominante, è un passaggio cruciale fondamentale nella loro cultura. Qualunque essa sia.  Il libero arbitrio è spesso considerato obsoleto, traviante, ostacolante, vietato. Vietato da coloro che osservano e giudicano. Perché giudicare vien più naturale che ascoltare o tacere. Ma è proprio il libero arbitrio il concetto primario di “Disobedience”.

Disobedience
Dovid (Alessandro Nivola)

La comunità ebraica ortodossa della Londra contemporanea è sconvolta per la morte del loro rabbino. A seguito della morte del padre, Ronit (Rachel Weisz) una fotografa newyorkese, sconvolta e spiazzata torna a casa dopo anni di assenza.Qui ritroverà con piacere suo cugino Dovid (Alessandro Nivola), figlio spirituale dell’anziano rabbino deceduto, parenti e amici di famiglia che da tempo non vedeva. Giudicata da ognuno di loro, dagli occhi di chi la vede entrare nella casa spirituale di un uomo che l’ha rinnegata come figlia, Ronit è la figlia ribelle di un ex capo comunità che per primo ha puntato il dito contro di lei. Devastata da questo improvviso dolore, Ronit si ritrova a dover fare i conti con la propria integrità, minacciata più volte da chi dovrebbe invece tacere.

Disobedience
Esti (Rachel McAdams)

Disobbedienza è un concetto naturale. Agire come natura comanda è alla base della “trasgressione” di “Disobedience”, storia diretta da Sebastiàn Lelio, tratta dall’omonimo romanzo di Naomi Alderman. Il disorientamento iniziale di Ronit nella comunità, trova pace quando si imbatterà in Esti (Rachel McAdams), sua ex amante e amica, sposata proprio con Dovid, con il quale trascorre una vita infelice e austera all’insegna delle regole imposte dalla propria religione.Disobedience

La passione e l’amore tra Romit ed Esti avrà il sopravvento, costrette a vivere la propria natura nascondendosi da un mondo che non le accetta, le spia, e che le giudica. Ronit ed Esti nei pochi attimi passati insieme sono felici, sono loro stesse, in un tempo limitato che sfugge al loro controllo, catapultate in una realtà grigia, dove il tempo sembra non passare mai.

Disobedience

Infinite camminate, sguardi e mani sfiorate, fruiscono da contorno all’intensità a alla passione tra Rachel Weisz e Rachel McAdams, calate perfettamente nei panni per rappresentare questo amore proibito. Esti è il personaggio primario nella storia. E’ colei che disobbedisce ai doveri di moglie e di membro della comunità ortodossa che proibisce questi simili atti blasfemi. Esti è colei che ritrova nuovamente in Ronit una via di fuga da una vita che le è stata imposta, cercando una libertà che probabilmente mai nessuno ha mai osato chiedere. Ma le incomprensioni e le ostilità tra Dovid, Esti e Ronit trovano conforto in uno splendido abbraccio, in un’amicizia che supera il pregiudizio e sfocia nel perdono reciproco.

Alessia Lugli