Carrie – Tra libro e film

Carrie – Lo sguardo di Satana.  Il thriller dell’orrore e del pranormale.

carrie

carrie
la copertina del libro scritto da Stephen King

“Telecinesi: è la capacità di muovere le cose, o produrre cambiamenti nelle cose, con la forza della mente. Il fenomeno è stato più attendibilmente osservato nei momenti di crisi o in situazioni di stress (automobili che si sollevano sopra corpi incastrati, o macerie che si staccano da edifici crollati ecc.). Il fenomeno è spesso confuso con l’azione dei Poltergeist, che sono spiriti giocosi. E’ necessario notare che i Poltergeist sono entità astrali la cui realtà è molto discutibile, mentre la telecinesi è considerata una funzione empirica della mente, forse di natura elettrochimica.” (Dal libro “Carrie” di Stephen King).

“Carrie” è stato pubblicato nel 1974 ed è il romanzo che ha dato il via alla carriera di un grande scrittore come Stephen King.

La protagonista, Carrie White, è una giovane studentessa che frequenta l’ultimo anno al liceo di Chamberlain (ovviamente nel Maine), vittima di bullismo e delle sevizie della madre timorata di Dio. Adattare per il cinema i romanzi di Stephen King non è mai semplice, e per farlo ci vuole il talento di un grande regista. Ecco quindi che che nel 1976, Brian DePalma si prende la briga di girare “Carrie – Lo sguardo si Satana”. La pellicola riproduce piuttosto fedelmente l’opera di Stephen King, operando qualche necessario taglio alla storia.

carrie
Carrie White (Sissy Spacek)

Il libro comincia con un episodio chiamato “Doccia di sangue”. Dopo l’ora di ginnastica, le ragazze si ritrovano negli spogliatoi e mentre sta facendo la doccia, a Carrie (Sissy Spacek) arriva il suo primo ciclo mestruale, ignara che ciò che le sta accadendo è una cosa naturale, Carrie si terrorizza e chiede disperatamente aiuto alle suo compagne, che invece di aiutarla preferiscono deriderla e umiliarla. Tutte quante la accerchiano sotto la doccia e iniziano a tirarle addosso dei tampax e della carta igienica gridando “Me-struo! Me-struo! Me-struo!”, che nel film è stato cambiato in “Metti il tappo!”. Solamente l’intervento dell’insegnate di ginnastica, Miss Rita Desjardin, pone fine alla tortura che stanno infliggendo alla povera ragazza. Un piccolo appunto: in “Carrie – Lo sguardo di Satana” il nome è stato cambiato in Miss Collins (interpretata da Betty Buckley).

carrie

“Dopo? Be’, dopo a Chamberlain è arrivato il Demonio.” (Dalla deposizione di Thomas K. Quillan, tratta dal libro di Stephen King)

carrieQuesto evento scatena una reazione a catena che porterà alla tragedia finale. Miss Desjardin/Collins infligge una punizione alle ragazze responsabili della bravata. Chris Hargensen (Nancy Allen) rifiuta la punizione e di conseguenza salta il ballo studentesco. Sue Snell (Amy Irving), sentendosi in colpa per ciò che ha fatto a Carrie, chiede al suo ragazzo Tommy Ross (William Katt) di invitarla al ballo al posto suo. Tommy accetta e porta Carrie al ballo, ma la vendetta di Chris, aiutata da Billy Nolan (John Travolta), rovina tutto quanto: un secchio pieno di sangue di maiale cade su Carrie e Tommy mentre vengono eletti re e regina del ballo. A questo punto niente e nessuno può fermare la furia della ragazza…

carrie
Miss Rita Desjardin (nel libro) Miss Collins (nel film)

Tutto questo accade sia nel libro che nel film, con la differenza che nel romanzo di Stephen King ci sono più particolari e più personaggi. Per esempio, il preside Morton in “Carrie – Lo sguardo di Satana” si vede solo in una piccola scena, in cui sbaglia più volte il nome di Carrie, chiamandola Cassie. Nel libro del 1974 il Signor Morton ha un ruolo molto più importante. Chris è la figlia di un famoso avvocato, e quando l’insegnante di ginnastica la schiaffeggia e le vieta di andare al ballo, la ragazza decide di fare causa alla scuola. Il preside Morton, invece di piegarsi alle minacce del signor Hargensen, risponde a tono e giura che se mai dovessero fare causa alla scuola lui rovinerebbe Chris raccontando di tutti i maltrattamenti che ha inflitto a Carrie.

carrie
Margaret White (Piper Laurie) la madre di Carrie

“Per un momento non successe niente. Poi loro cominciarono ad allontanarsi dalle porte, guardandosi in giro. Carrie si avvicinò al piccolo oblò di vetro nel mezzo della porta centrale e guardò dentro. Nella palestra stava piovendo. Carrie cominciò a sorridere.” (Dal libro di Stephen King).

Parliamo del rapporto tra Carrie e sua madre Margaret (Piper Laurie). Nel film di Brian DePalma, così come nel libro di King, Margaret White è una donna religiosa, che pensa che ogni avvenimento dipenda dal Signore. Una madre padrona, che chiude più volte la figlia dentro ad un minuscolo sgabuzzino, costringendola a chiedere perdono per i suoi peccati. L’aspetto del loro rapporto che DePalma non affronta nel suo lavoro, è che Margaret, oltre a credere che in Carrie dimori il Demonio, è terrorizzata dal potere della figlia.

In uno dei primi capitoli, King racconta di un episodio molto significativo, ma che nel film non viene citato. Dopo l’ennesima sfuriata da parte della madre, Carrie perde il controllo e accecata dalla rabbia fa cadere sulla loro casa una pioggia di pietre nere. Episodio che rimane impresso nella mente di Margaret, che da quel momento è terrorizzata da tale potere mentale. Un terrore che porta la donna a desiderare la morte della figlia, piuttosto che vederla posseduta da Satana per il resto della vita. Pur di liberare Carrie è disposta ad ucciderla lei stessa.

carrie
Carrie e Tommy Ross (William Katt)

“Be’, se lei vuole insinuare che c’è stata una specie di cospirazione, è assurdo, perché Carrie stava morendo quando l’ho trovata.” (Dalla deposizione di Susan Snell, tratta dal libro di Stephen King).

Ed ora soffermiamoci su quel che succede al ballo studentesco, che nel libro viene ricordato dagli abitanti di Chamberlain come “il ballo nero”. Le differenze sono veramente minuscole. Tommy e Carrie vanno insieme al ballo, su desiderio di Susan Snell, e vengono eletti re e reginetta. Questo è uguale in entrambe le versioni. La morte di Tommy avviene nelle medesime circostanze, ma nella versione cartacea anche il ragazzo è coperto di sangue di maiale, motivo per il quale nessuno si accorge della ferita che ha in testa causata dalla caduta del secchio. Inoltre, Susan Snell si salva, ma non perché viene spinta fuori da Miss Collins/Desjardin, bensì perché nel momento in cui scoppia il pandemonio, lei è a casa e vede la scuola incendiata dalla finestra della cucina. Ed è proprio Susan a trovare i cadaveri di Carrie e sua madre.

carrie

carrie
Chris Hargensen (Nancy Allen)

Sicuramente una delle scene più macabre è quella dell’uccisione dei maiali da parte di Billy e della sua banda. Il film, devo dire, che non le rende giustizia. Stephen King la descrive talmente bene da far provare un grande dispiacere per quelle povere bestie, e sperare che Billy e i suoi compari muoiano fra atroci sofferenze. Mentre in “Carrie – Lo sguardo di Satana” i ragazzi sono abbastanza riluttanti all’idea di compiere quel gesto, in “Carrie” del 1974 si divertono a fracassare con una mazza le teste degli ignari maiali.

Chiudo con una curiosità riguardante il film: Pricilla Pointer, che nel film interpreta il ruolo della madre di Sue Snell (Amy Irving), è la vera madre di Amy Irving.

Andrea Di Mastrorocco