Lo schiaccianoci e i Quattro Regni

Lo schiaccianoci e i Quattro Regni. Un Classico moderno.

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Biancospino (Eugenio Derbez), Fata Confetto (Keira Knightley), Clara (Mackenzie Foy) e Brivido (Richard E. Grant)

Tratto dal racconto “Lo schiaccianoci e il Re dei Topi” e dal balletto “Lo schiaccianoci” (di Tchaikovsky), la trama è molto diversa da quella scritta da E. T. A. Hoffman.

Protagonista della pellicola è la giovane Clara Stahlbaum (Mackenzie Foy), ragazza intelligente, appassionata di fisica e di invenzioni. La Vigilia di Natale, durante una caccia al tesoro organizzata dal suo padrino, il signor Drosselmeyer (Morgan Freeman), Clara entra in un mondo fatato, composto da quattro città: il Regno dei Fiocchi di Neve, governato da Brivido (Richard E. Grant); il Regno dei Fiori, affidato a Biancospino (Eugenio Derbez); il Regno dei Dolci, la cui reggente è Fata Confetto (Keira Knightley); e il Quarto Regno, comandato dalla misteriosa Madre Cicogna (Helen Mirren). Qui Clara scopre che la sua compianta madre era considerata una regina e che durante la sua assenza il Quarto Regno si è ribellato ed ha dichiarato guerra agli altri regni. Compito di Clara, aiutata dal suo nuovo fedele amico, il Soldato Schiaccianoci Phillip, è quello di riportare la pace e riunificare i regni.

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“Lo schiaccianoci e i Quattro Regni” è una bella favola, colorata e godibile.

lo schiaccianociUn trionfo di colori, sia accesi che scuri, in perfetta armonia con il luogo in cui si trova Clara. Il film girato dallo svedese Lesse Hallstrom e dallo statunitense Joe Johnston, ricorda molto i classici Disney,casa produttrice del film. Ne “Lo schiaccianoci e i Quattro Regni” è possibile infatti notare molte similitudini con gli amati lungometraggi animati di casa Disney. Così come Alice, Clara attraversa il buco e si ritrova in un mondo fiabesco popolato da strani personaggi come il Re dei Topi, Fata Confetto e Madre Cicogna. Ma non solo, durante il suo cammino Clara deve affrontare un pericolo dopo l’altro, tra cui degli strambi figuri simili a dei pagliacci da circo e inquietanti come i rosa elefanti di “Dumbo” (si! I rosa elefanti erano inquietanti!).

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Madre Cicogna (Helen Mirren)

Una magica colonna sonora, ispirata alle celebri melodie del balletto di Tchaikovsky, e le meravigliose scenografie riadattare naturalmente dalla computer grafica, rendono estremamente piacevole la visione regalandoci il massimo dello splendore. Originali le danze, ballate con estrema eleganza da Misty Copeland, che fungono da base narrativa per raccontare la storia dei quattro Regni alla giovane e per riuscire a capire di più sul magico mondo nel quale ha vissuto da Regina la sua compianta madre. Una sequenza degna di “Fantasia”.

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il balletto di Misty Copeland

lo schiaccianociTutto ciò non è comunque un semplice citazionismo, bensì un rendere omaggio ad un mondo colmo di fantasia, di eroismo e di storie a lieto fine, l’universo Disney. “Lo schiaccianoci e i Quattro Regni” è il perfetto esempio di un immaginario che è in continua evoluzione ma che non perde mai la propria classicità. Una moderna fiaba per bambini, ma che anche gli adulti possono apprezzare.

La storia scritta da E. T. A. Hoffman ovviamente era trattata in maniera diversa, ovvero era la fantasia ad entrare nella realtà e non viceversa. L’allontanamento dalla storia originale del 1816 di certo non penalizza il lavoro del duo Hallstrom/Johnson, che riadatta la storia senza snaturarla rendendola più moderna ma non meno magica.

Andrea Di Mastrorocco