Macchine mortali – Tra libro e film

Scritto da Philip Reeve nel 2001, “Macchine Mortali” è ambientato in un futuro post-apocalittico dove la maggior parte delle città si muovono su ruote e si nutrono delle risorse e del carburante delle città più piccole. Pochi giorni fa è uscita al cinema la trasposizione cinematografica del romanzo dello scrittore britannico, sceneggiata da Peter Jackson e diretta da Christian Rivers.

Le incongruenze tra l’opera di Reeve e la pellicola di Rivers sono molte e bisogna ammettere che il film non rende per niente giustizia al libro.

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Thaddeus Valentine (Hugo Weaving)

Cominciamo parlando della protagonista femminile, Hester Shaw, che nel film è interpretata da Hera Hilmar. Come spesso accade l’aspetto del personaggio è stato riadattato per il grande schermo, rendendola molto più carina rispetto alla versione descritta da Philip Reeve. Infatti nel libro Hester ha il viso sfregiato da una cicatrice che parte dalla fronte e finisce sotto alla bocca, le manca un occhio ed anche una buona parte del naso, mentre nel film ha una vistosa cicatrice sulla guancia sinistra e sotto alla bocca, ma di sicuro niente di così evidente come nel romanzo.

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Hester Shaw (Hera Hilmar)

Le due versioni di Tom sono molto più simili tra loro, sebbene Robert Sheehan abbia qualche anno in più rispetto al ragazzino quindicenne della storia originale. Tuttavia il percorso che lo porta ad innamorarsi di Hester Shaw è molto più lungo, poiché per buona parte del romanzo non fa altro che pensare a Katherine Valentine, figlia del suo grande eroe Thaddeus (Hugo Weaving).

“Quando avranno divorato anche l’ultima città e demolito l’ultimo insediamento, cominceranno a scavare. Andranno a divorare Marte, Venere e gli asteroidi e anche il sole. Fra un milione di anni Londra viaggerà ancora, non più in cerca di città di cui nutrirsi, ma di nuovi mondi.”

Gli avvenimenti che portano i due ragazzi ad incontrarsi sono gli stessi. Hester tenta di uccidere Valentine, Tom la ferma prima che possa realizzare il suo piano e, dopo un inseguimento, entrambi finiscono fuori da Londra. Da quel momento non si separano più,anche se inizialmente stentano ad andare d’accordo, soprattutto pervia del caratteraccio della ragazza. Comunque sia, volenti o nolenti,Hester e Tom si trovano a vivere insieme numerose avventure e a conoscere personaggi singolari, tra cui il sindaco di Tunbridge Wheels, un suburbio pirata, che si chiama Peavey. La parte in cui Tomed Hester sono costretti a vivere a Tumbridge Wheels nel film è totalmente assente.

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Hester e Tom (Robert Sheehan)

Un altro importante personaggio che incontrano è Anna Fang. Nella versione cartacea di Reeve è una donna asiatica avvolta nel mistero.Nessuno sa da dove venga né per chi lavori, e non si presenta subito come un agente segreto della città anti-trazionista di Shou Gou. Gli sceneggiatori hanno decisamente rovinato un personaggio intrigante rendendolo troppo classico, colmo di cliché e di frasi fatte.Leggendo il libro mi sono veramente dispiaciuto per la sua morte,anche perché inaspettata, ma nella trasposizione cinematografica è evidente fin da subito che il personaggio di Anna Fang morirà.

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Shrike (Stephen Lang)

“Tu non sei un eroe, io non sono bellissima, e forse non vivremo per sempre felici e contenti. Ma siamo vivi, e siamo insieme. E insieme ce la faremo”

Ed ora soffermiamoci sul personaggio di Thaddeus Valentine e del suo vero ruolo nella storia. Nel film lui è il principale villain, l’uomo che ha un piano segreto per annientare tutti i suoi nemici e,soprattutto, Shou Gou e tutti gli avamposti della Lega Anti-Trazionista. Per Reeve, Valentine non è altro che una sorta di galoppino del vero proprio cattivo, ovvero il sindaco Chrome. Per buona parte del libro, il padre di Katherine non compare poiché impegnato in una missione segreta ordinata proprio dal sindaco di Londra. Dopo averlo conosciuto e aver capito che non è l’eroe che Tom tanto ammira, lo rincontriamo nella seconda parte del romanzo, a Shou Gou, quando distrugge l’intera flotta aeronavale della città. Ementre Thaddeus è impegnato nella sua missione, è Chrome che porta avanti il progetto di Medusa e che sguinzaglia Shrike, l’uomo rinato,contro Hester Shaw e Tom. Sul finale, Valentine si rende conto della pazzia del sindaco e gli si rivolta contro, finendo per morire durante l’implosione di Londra.

DUE FINALI DIVERSI

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Londra

Sebbene entrambe le versioni finiscano con la distruzione di Medusa e la conseguente implosione di Londra, i due finali sono diversi tra loro. Il finale del libro infatti è molto più emozionante e meno scontato, gli equilibri e le alleanze cambiano negli ultimi capitoli ed alcuni dei personaggi principali perdono la vita. Hester e Tom si salvano e decidono di rimanere a bordo dell’aeronave della defunta Anna Fang, dove potranno coltivare il loro amore e vedere il resto del mondo. Nella storia di Reeve, Valentine non muore per mano di Tom dopo che Hester lo lascia in fin di vita, ma aiuta i due ragazzi a distruggere Medusa e decide di morire con la sua città tenendo in braccio il corpo senza vita di Katherine, rimasta mortalmente ferita durante uno scontro con gli uomini di Chrome.

Andrea Di Mastrorocco