Old man and the gun

Nella sua ultima grande interpretazione, Robert Redford impersona il ladro gentiluomo, realmente esistito, Forrest Tucker. Dopo aver visto “Old man and the gun” cresce ancor di più il rammarico di non poter più vedere il suo volto da bravo ragazzo e le sue espressioni scanzonate. Ma nei nostri cuori da nostalgici resterà sempre “L’uomo che sussurrava ai cavalli”, il giornalista che ha avuto il coraggio di attaccare la Casa Bianca in “Tutti gli uomini del presidente” e il bell’uomo che ha fatto girare la testa a Jane Fonda in “A piedi nudi nel parco”, a Meryl Streep ne “La mia Africa” e a Barbra Streisand in “Come eravamo”. Purtroppo non lo vedremo più evadere di prigione come ne “La caccia” o tentare di non rimanere ucciso come ne “I tre giorni del Condor”.

David Lowery omaggia Robert Redford!

Lui che ha sfidato gli indiani in “Corvo rosso non avrai il mio scalpo”, che ha sedotto Demi Moore con una “Proposta indecente”, il giornalista perfetto in “Qualcosa di personale”, “Il migliore” lanciatore dei New York Knights e che ha messo a segno “La stangata” insieme a Paul Newman. Ultimamente lo abbiamo visto andare “A spasso nel bosco” con Nick Nolte, pagare “Il prezzo della verità” con Cate Blanchett e combattere contro Capitan America in “The Winter Soldier”. Una carriera ricca e potente la sua, cominciata nel 1962 e conclusasi 56 anni dopo, colma di successi, di premi e di interpretazioni che sono entrate di diritto nella storia del cinema. Che altro dire?? Robert Redford rimarrà per sempre l’affascinante bravo ragazzo dagli occhi che brillano! Nessuno potrà mai più essere “Il grande Gatsby” (a parte Di Caprio), Sundance Kid (“Butch Cassidy”) e “Il cavaliere elettrico”.

Forrest Tucker (Robert Redford)
Forrest Tucker (Robert Redford)

Persino David Lowery, regista di “Old man and the gun”, gli rende un giusto omaggio nascondendo all’interno del suo film alcune citazioni delle interpretazioni sopraelencate, creando una pellicola che in realtà è un monumento ad un attore unico. In questa sua ultima performance, Robert Redford incanta rapinando le banche con una pistola scarica e con il sorriso stampato sulle labbra. A metà strada tra il noir e la commedia, “Old man and the gun” è un film piacevole e divertente, che mette Robert Redford in contrapposizione con Casey Affleck, il detective John Hunt. I due danno vita ad una caccia all’uomo in stile “Prova a prendermi”. Il giovane Affleck conferma il suo grande talento riuscendo a tener testa ad un attore che ormai è leggenda come Robert Redford.

old man and the gun
Forrest e Jewel (Sissy Spacek)

“Sai che faccio quando la porta si chiude? Salto dalla finestra!”

Non manca ovviamente la componente romantica, impersonata da un’ottima Sissy Spacek ( Carrie – Lo sguardo di Satana) Jewel è una donna intraprendete, amante dei cavalli, spontanea e sorridente, che in pochi istanti fa perdere la testa a Forrest. I due vecchietti innamorati si parlano con gli occhi, si confidano i loro più grandi segreti stando in silenzio e si accarezzano con uno sguardo.

old man and the gun
Forrest e il Detective John Hunt (Casey Affleck)

Che sia rapinare banche, che sia fare il poliziotto o che sia allevare cavalli, ognuno dei personaggi di Lowery fa ciò che ama fare. Questa è la vera anima di “Old man and the gun”: tutti quanti coltivano la propria passione, proprio come Redford ha fatto per oltre 50 anni. Recitare col sorriso sulle labbra è ciò che ha svolto per tutta la sua carriera. Un sorriso che l’attore non ha mai perso, neppure nella sua ultima interpretazione, e a cui Forrest Tucker non ha mai rinunciato, neppure nel momento del suo arresto.

Tratto da un articolo scritto per il New Yorker da David Grann, e tramutato in sceneggiatura da David Lowery “Old man and the gun” è un film originale, leggero e avvincente. Un inno alla vita, la storia di un uomo che ha sempre preferito vivere piuttosto che sopravvivere.

Andrea Di Mastrorocco